Capitolo 95

Nikolai Vetrov

Dopo la chiamata con Rafael spensi i telefoni: vibravano ogni due secondi.

Arrivai da lui alle 10:17.

Intorno alla sua casa c’erano dei giornalisti. Se ne stavano abbastanza lontani da non farsi arrestare per violazione di domicilio, ma sufficientemente vicini da invadergli la priv...

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