Capitolo 119: Colui che viene

Elena

«Elena.»

Solo il mio nome nella sua bocca, basso e uniforme, e la mia gola si serrò attorno a una parola che non riuscivo a far uscire.

«Elena. Ci sei?»

«Ci sono.» Mi uscì più ruvido di quanto volessi. Appoggiai il palmo piatto contro il finestrino gelido. Dillo. Dillo e basta.

«Di’...

Accedi e continua a leggere