Capitolo 39: L'uomo che conosceva la mia faccia

Elena

L’assistente mi accompagnò a una sedia vicino alla porta della terapia intensiva. Non di lato. Non in un angolo. In prima fila, a tre passi da Arthur e dall’uomo in grigio.

La disposizione dei posti, di per sé, era una dichiarazione. In territorio Kingsley, la distanza fisica era distanz...

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