Capitolo 63: Il muro che ho costruito

Arthur

Le lacrime di Sophia alla fine caddero. Senza un suono. Le scivolarono lungo le guance e lei non le asciugò, non batté nemmeno le palpebre più in fretta per trattenerle. Rimase soltanto lì, nel freddo del corridoio, e le lasciò venire.

Guardai quella singola lacrima che scendeva e qualc...

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