Capitolo 332

Punto di vista di Lina

Me ne stavo seduta a gambe incrociate sul letto, con il telefono tra le mani, e lo sguardo correva su ogni dettaglio dell’uomo sullo schermo come se volessi impararlo di nuovo a memoria.

La mascella netta. Quegli occhi grigi, taglienti. Il modo in cui i capelli gli cadevano ...

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