Capitolo 159 160

CLARA

Quando la porta finalmente si riapre, è appena dopo il tramonto. Non mi sono mossa dal letto. Non ne ho sentito il bisogno.

È più facile non muoversi. Non pensare. Intorpidita dentro e fuori, dalla testa ai piedi: è così che dev’essere.

Master entra con una ciotola e delle bende in una mano...

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