Capitolo 239 241

La sua voce mi arriva da lontano. Ma quando alzo lo sguardo, il suo viso è a pochi centimetri dal mio. Rosso acceso, e ogni volta che parla sputa saliva.

«Ti ho intercettato il telefono, brutta stronza. Ho tracciato anche questa macchina. Lo so che sei tu quella che mi ha denunciato. Ti credi tanto...

Accedi e continua a leggere