Capitolo 243 245

Al colpo successivo, quando tenta di pararlo, il polso gli cede di schianto. Urla di dolore, di rabbia, ma lo shock lo inchioda sul posto invece di buttarsi su di me.

«Non sei altro che un piagnucoloso, egoista, patetico surrogato d’uomo», continuo, menando un colpo dopo ogni parola per scandire la...

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