Capitolo 252 254

«Non sono nemmeno lontanamente provocante quanto te», ringhia al mio orecchio. Non si sfila, non ancora; si limita a far ruotare i fianchi, a lavorarsi dentro di me più a fondo. «Mi fai venire voglia di scoparti con questo vestito da quando sei salita in macchina».

«E perché non l’hai fatto?» ansim...

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