Capitolo 68 68

«Privet, brat.» Saluto mio fratello con quel poco di russo che riesco a sopportare di sentirmi sulla lingua. Non perché abbia qualcosa contro la lingua o contro le mie origini, ma perché—

«Sembri sempre più Otets.» Tolya sogghigna. «Sarà fiero, no?»

«Non più di quanto lo sarà di te.» Gli rivolgo u...

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