Capitolo 144

«Le sue ferite sono sporche e ha bisogno di essere ripulito, se vuole guarire. Si fida di me e io mi fido di lui» dico.

Il silenzio ci scivola addosso. Aspetto mentre mio zio, testardo com’è, fissa alternativamente il rogue e me; poi, alla fine, sospira e fa un passo indietro.

«Va bene. Però userà...

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