Capitolo 76

Lancio un'occhiataccia al piccolo dispositivo sul comodino che trilla in modo stridulo nel silenzio del mattino: la sveglia. Dopo sole quattro ore di sonno, passate tra l'allenamento e le chiacchiere con Lizaria, non vorrei altro che restare a letto, ma ho i miei doveri da Omega da rispettare. Sbatt...

Accedi e continua a leggere