Capitolo 145

Elara

La mattina seguente mi svegliai con il telefono che vibrava. La stanza era buia. Yuki russava piano dall'altra parte del divisorio. Poi notai la luce grigia e pallida che filtrava dalle tende: erano appena passate le sei.

Sul display apparve un numero che non riconobbi. Stavo quasi per lasci...

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