Capitolo 70

Elara

Lo specchio del bagno mi rimandò il volto di un’estranea.

Pelle pallida. Occhiaie profonde scavate sotto occhi arrossati. Labbra screpolate e prive di colore.

Strinsi il bordo del lavandino, imponendo alle mani di smettere di tremare.

Lunedì mattina. 8:30.

La scadenza di Julian: mezzogior...

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