Capitolo 218

Punto di vista di Casper

Me lo ricordavo. Fin troppo, cazzo.

«La gente già bisbigliava di me» dissi, con la voce aspra. «Quando eravamo bambini. Perché io ero… diverso.»

L’espressione di Cassian si addolcì appena. «Lo so.»

«Mamma non mi lasciava addestrarmi con gli altri cuccioli. Non mi lasciav...

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