Gli eredi reali #32: Emma

Il soffitto sopra il mio letto era diventato una tela per la mia immaginazione, dopo tre giorni passati a fissarlo. Avevo contato le sottili crepe (diciassette), memorizzato le impercettibili variazioni nella vernice bianca (almeno tre diverse sfumature, a seconda di come la colpiva la luce) e avevo...

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