Capitolo 28: Risonanza

Punto di vista di Elora

Darian sollevò la testa.

Lasciò la mano che mi teneva i polsi inchiodati a terra, poi fece scivolare con forza l’ampio palmo gelido sotto la nuca, tirandomi su il busto dal tappeto in un unico, brusco movimento.

«Se ti fa male, mordimi.»

La sua voce uscì spaventosamente r...

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