Capitolo 138

SEAN

«Eve?» risposi.

Nessuna risposta.

«Eve?» ripetei, sedendomi stavolta in posizione eretta. «Ci sei?»

Nient’altro che silenzio, poi un respiro lieve e irregolare, spezzato da singhiozzi soffocati.

«Eve, parlami», ordinai, già fuori dal letto. «Che succede?»

«Non avrei dovuto chiamare», suss...

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