Capitolo 151

EVE

«Rimpatriata? A che serve?» borbottò Sean, il braccio stretto intorno alla mia vita.

Era passata l’una. Eravamo distesi nel suo letto, e il mio corpo vibrava ancora, come se stessimo recuperando quegli otto anni di distanza. Le luci di Manhattan scintillavano oltre le finestre.

«Gli incontri ...

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