Capitolo 188

NATALIE

Io e Nathan entrammo nel nostro attico a Manhattan; il silenzio tra noi era pesante, carico di tensione non detta. I tacchi mi risuonarono sul pavimento di marmo mentre mi sfilavo il cappotto.

«Sono sfinito,» borbottò Nathan, allentandosi la cravatta con movimenti bruschi, frustrati. «Tra ...

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