Capitolo 217

NATALIE

Il telefono vibrò contro il tavolino di vetro, interrompendo il mio scorrere senza meta tra gli annunci di appartamenti a Chicago. Sullo schermo comparve il nome di Eve: un messaggio WhatsApp che si illuminava con una sola parola.

«Paralizzato.»

Paralizzato.

Mi tremavano le dita così tan...

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