Capitolo 230

LUCAS

Mi svegliai con Noah che piangeva, la testa che mi martellava. Ero sul pavimento della cabina di uno yacht. L’aria puzzava di benzina e di fumo.

«Smettila di piangere», dissi a Noah, seduto accanto a me con la faccia rossa, rigata di lacrime. «I tuoi genitori arriveranno presto.»

Mi tornaro...

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