Capitolo 45

EVE

Me ne stavo sotto l’ombrello nero, a guardare gli addetti dell’agenzia funebre caricare la bara di mamma nel carro funebre. La pioggia martellava senza tregua, inzuppando i bordi del mio cappotto nero.

«Dove la portiamo, signora?» chiese l’autista, con una cartellina in mano.

«Riverside Memor...

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