Capitolo 80

SEAN

Mi svegliai di soprassalto, la mano che si allungava d’istinto dall’altra parte del letto. Lenzuola fredde. Spazio vuoto. Niente Eve.

«Eve?»

Silenzio. La porta del bagno era socchiusa, dentro buio. L’orologio segnava le 6:17. Troppo maledettamente presto.

«Eve!» chiamai più forte, saltando ...

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