Capitolo 173

Il punto di vista di Max

Lo intercettai in fondo al corridoio.

Norman. Usciva dalla stanza di Marianna come se ne fosse il padrone. Camice bianco. Cartellina. Quella stessa espressione vuota di sempre.

Le mie gambe si mossero prima ancora che il cervello realizzasse. Coprii la distanza in forse d...

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