Capitolo 214

Il punto di vista di Marianna

Dio, la testa.

Cercai di aprire gli occhi, ma la luce mi trafisse il cranio come una pugnalata. Tutto oscillava... no, non oscillava e basta. Rollava. Da una parte all'altra, con un ritmo lento e nauseante che mi faceva rivoltare lo stomaco.

Dove diavolo ero finita?

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