Capitolo 242

Il punto di vista di Stefan

La saletta privata era troppo silenziosa.

Potevo sentire ogni stridio delle posate contro la porcellana, ogni respiro, ogni istante di silenzio che si dilatava tra noi. Emily era seduta di fronte a me, le mani congiunte in grembo, e fissava il piatto intatto come se...

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