Capitolo 161 Cosa significava per me

Punto di vista di Vera

Atlas era appoggiato alla sua auto, alto e imponente anche sotto le luci fioche del parcheggio. Una mano gli riposava sul cofano, le dita lunghe che tamburellavano un ritmo impaziente sulla superficie lucida.

«Atlas!» lo chiamai.

Lui scattò con la testa. Quegli occhi scuri ...

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