Capitolo 145

Il punto di vista di Maximus

Mi appoggiai allo stipite della porta della nostra camera da letto, a braccia conserte, guardandola come se fosse l'unica cosa al mondo degna di essere guardata.

Perché lo era.

Emilia stava in piedi vicino alla finestra, le braccia strette sotto il seno, e fissava la ne...

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