Capitolo 237

IL PUNTO DI VISTA DI DAMIEN

Non perdemmo un altro secondo.

«Muovetevi. Forza. Sbrigatevi,» urlai mentre uscivo dalla stanza come una furia.

La casa esplose in un turbinio di attività intorno a me: stivali che battevano sul marmo, porte che sbattevano, motori che già rombavano in cortile. Matteo mi ...

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