Capitolo 243

IL PUNTO DI VISTA DI LUCIEN

«Che significa che non viene con me? È il mio cazzo di figlio, Lucien!»

La voce di Naomi squarciò la quiete del giardino come una frustata. Rimase ferma sul ciglio del sentiero, i pugni serrati, il volto paonazzo per la furia. I suoi occhi erano inchiodati su Andrea, ra...

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