Capitolo 57

Il punto di vista di Emilia

Il silenzio che seguì le sue parole era una lama premuta contro la mia gola.

Il mio corpo si era irrigidito, immobile, con ogni muscolo teso e il respiro mozzato nella morsa della paura. Era sveglio. Era furioso. E mi guardava come se avessi commesso il peccato più grav...

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