Capitolo 76

IL PUNTO DI VISTA DI EMILIA

«Aspetta... aspetta!»

La mia voce era carica di rabbia e frustrazione, ma lui non rallentò nemmeno. Le sue dita si strinsero attorno al mio polso come una morsa di ferro, trascinandomi lungo il corridoio. Ogni passo riecheggiava contro le pareti di pietra; i miei piedi n...

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