Capitolo 82

Il punto di vista di Emilia

Il silenzio nella stanza era assordante.

Non sapevo da quanto tempo stessi fissando il soffitto: minuti, ore, forse un'eternità. Il tempo non sembrava più reale. Il bip costante del monitor cardiaco era l'unica cosa che mi ricordava di essere ancora viva, ancora qui...

Accedi e continua a leggere