Capitolo 96

IL PUNTO DI VISTA DI EMILIA

Le sue zanne affondarono nel mio collo.

Il dolore fu acuto, lancinante, come una lama che mi trapassava da parte a parte. Urlai, la mia voce che lacerava la stanza, roca e disperata.

Il mio corpo si inarcò contro il suo, sospeso tra l'agonia e il calore che ancora puls...

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