Capitolo 132

Sotto lo sguardo ininterrotto di Sophia, il giovane sudò freddo e si affrettò a spiegare a bassa voce: «Signorina Windsor, salve. Sono l'assistente del signor Howard, Theo Carter. La prego, mi chiami pure Theo.»

Quella singola frase confermò in pieno i sospetti di Sophia.

A pensarci bene, non c'er...

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