CAPITOLO 217

ALARIC

«Tutto bene?»

La voce di Amara squarciò la nebbia nella mia testa come un’ancora di salvezza.

Era ferma sulla soglia della cabina armadio, con una spalla appoggiata allo stipite e le braccia incrociate mollemente sul petto.

Indossava una delle mie vecchie magliette della band che le c...

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