CAPITOLO 236

AMARA

Mi infilai nella nostra stanza giusto il tempo di afferrare il piccolo zaino che avevo nascosto sotto il letto giorni prima. Mi tremavano le mani mentre lo aprivo, ricontrollando le poche, patetiche cose dentro: un cambio di vestiti, un po’ di contanti che avevo prelevato senza dare nell’occh...

Accedi e continua a leggere