Capitolo 25

Punto di vista di Elena

Il vento notturno mi tagliava le guance come una lama, ma non potevo permettermi neppure un pensiero per il freddo.

Correvo in avanti, disperata, con un dolore bruciante che mi irradiava nelle membra e minacciava di fare a brandelli quel poco di lucidità che mi restava. Che...

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