Capitolo 68 Rimaniamo noi stessi... Per favore

Un gemito mi sfugge dalla gola prima che riesca a trattenermi.

La sua bocca è dura, prepotente; mi bacia come se ne dipendesse la sua vita, facendomi indietreggiare finché non vado a sbattere contro il muro.

Ignoro la fitta alla testa dove ho colpito la parete e mi concentro invece su come le mani...

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