Capitolo 27

Lake era scolpito.

Lo era dappertutto: la pelle tirata su muscoli perfetti, le vene che gli gonfiavano le braccia. Sembrava fatto di cemento, e quegli addominali erano da far venire l’acquolina in bocca.

Ore e ore di pesi, di corsa sul tapis roulant, di sacchi presi a pugni e a calci: era valsa la...

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