Capitolo 168 Il mio cuore è ancora tuo (CIELO)

Le catene tintinnarono forte mentre mi divincolavo per attaccarlo. Non avrei lasciato che quel bastardo toccasse Talia nemmeno con un’unghia.

«Cerchi di farmi male, eh?»

Mi colpì con violenza alla testa. Per il contraccolpo mi ronzarono nel cranio migliaia di falene.

«Non puoi, Cielo. La tua vita...

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