Capitolo 74 Sono fortunato ad averti (CIELO)

Talia aprì gli occhi mentre mi abbottonavo i polsini. Gemette piano, poi tirò su la coperta fino al mento per coprirsi il corpo nudo.

«È sabato, giusto?»

«Sì.»

«Allora il tuo ufficio non è chiuso?»

Se non fosse stato che volevo darle un po’ di tempo per divertirsi con sua madre, non sarei us...

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