Sposata con Forza al Principe Alieno

Sposata con Forza al Principe Alieno

Amarachi Gabriel · Completato · 291.2k Parole

304
Tendenza
306
Visualizzazioni
0
Aggiunto
Aggiungi alla Libreria
Inizia a leggere
Condividi:facebooktwitterpinterestwhatsappreddit

Introduzione

Xy'thern prese rapidamente il controllo da Xavier e l'aria nella stanza si fece più carica.
Mi guardò dritto negli occhi, facendomi sentire più lasciva che mai.
«Vuoi che te lo metta dentro?» domandò, con una voce che fece vibrare la mia fica già bagnata. Fece scorrere la coda lungo la mia schiena e la punta mi provocò un'ondata di eccitazione ancora più intensa.
«Sì, Xy, ti prego, fammi godere con i tuoi cazzi» quasi lo supplicai, con il corpo che traboccava di desiderio.
All'improvviso, sentii un gran frastuono sul pavimento: aveva spazzato via tutto dal tavolo.
Mi prese il collo con le labbra e poi mi penetrò lentamente la fica, facendomi ansimare rumorosamente.


Sapere che a diciott'anni sarebbe diventata la fattrice di un alieno qualunque era una realtà con cui Tessa aveva dovuto fare i conti fin da bambina, proprio come ogni altra ragazza umana. Quello a cui non era preparata, però, era che il Principe degli alieni che aveva imparato a odiare, e per una giusta causa, decidesse all'improvviso che sarebbe stata la sua sposa.
A peggiorare le cose, scoprì tante nuove ragioni per detestarlo, ma ne sorsero molte altre che la portarono a lottare con tutte le sue forze per far sì che la mente avesse la meglio sul cuore.
Tuttavia, mentre il mondo alieno ritrova la speranza grazie a lei, Tessa deve combattere per il proprio pianeta, perché l'alieno a cui ha finalmente donato cuore e mente potrebbe finire per distruggere tutto ciò che ama e in cui crede: la Terra.

Capitolo 1

Il 25 aprile 2155 fu il giorno peggiore della mia vita.

E di giorni terribili ne ho avuti, a dire il vero ho avuto una vita terribile in generale, ma oggi sarebbe stato piantato l'ultimo chiodo sulla mia metaforica bara, e non potevo farci assolutamente niente.

Vi starete chiedendo perché. Be', da quando gli alieni sono arrivati sul nostro pianeta e ci hanno conquistati senza il minimo sforzo, hanno creato il sistema di "Sincronizzazione delle Specie", in cui le ragazze dai 18 ai 20 anni vengono accoppiate con uomini alieni per la procreazione. Organizzano questo folle evento dove le giovani vengono messe all'asta per alieni di ogni ceto, a eccezione di quelli più bassi.

Sei costretta ad avere un figlio e a svezzarlo prima di poter tornare a casa. Se l'alieno decide di tenerti, paga alla tua famiglia un'enorme somma di denaro, molto più di quella che avresti ricevuto tornando indietro, e finisce lì. Diventi la sua schiava sessuale per il resto della vita.

Così, mentre mia madre e mia sorella minore si affannavano nella stanza, cercando di vestirmi per non farmi sembrare orribile quanto mi sentivo, tutto ciò che provavo era un odio profondo per il fatto che sarei stata costretta a perdere una parte importante della mia vita e che a questi alieni non importava nulla della nostra opinione.

«Tess, devi smetterla di piangere. Non cambierà niente e ti stai rovinando il trucco!» esclamò mia madre, visibilmente stressata.

«Scusa, mamma» mi scusai, prendendo una salvietta per rimediare al danno.

«Devi essere presentabile, ok? Chi lo sa? Magari ti accoppiano con uno gentile. E poi abbiamo davvero bisogno di soldi, l'operazione di tuo padre è molto costosa, quindi consideralo un sacrificio per la famiglia. E una volta tornata, ti riprenderai la tua vita. Sarà come se non te ne fossi mai andata» disse, nel tentativo di far sentire meglio me, o forse se stessa.

Tutto ciò che sapevo era che non gliel'avrei resa facile. Chiunque fosse stato accoppiato con me se ne sarebbe pentito. Non mi sarei arresa senza lottare con tutte le mie forze.

«Tess, pensi che uno di loro potrebbe innamorarsi di te?» chiese mia sorella, Anna, portandomi la borsa piena di beni di prima necessità e nient'altro, perché ci avrebbero fornito tutto il necessario per l'intero anno.

«Spero di no. E comunque, ho intenzione di essere più terrificante possibile. Non mi spezzeranno» dichiarai, regalandole un sorriso finto. Non volevo che si preoccupasse per me durante la mia assenza. Aveva ancora qualche anno davanti a sé ed era meglio che li passasse a fare cose che la rendevano felice, viste le risorse limitate.

«Ti prego, sii prudente, figlia mia. Non voglio perderti per colpa della loro crudeltà» disse mio padre, entrando sulla sedia a rotelle in quella che, per il prossimo futuro, non sarebbe più stata la mia stanza.

Feci dei respiri profondi per calmarmi, trattenendo a stento le lacrime che minacciavano di scendere.

«Grazie, papà. Tornerò presto, quindi vedi di sentire tanto la mia mancanza» dissi, abbracciandolo.

«Andiamo, Tessa. È meglio andare da sole che avere quelle orribili creature in casa nostra» disse mia madre, e io annuii d'accordo.

L'ultima volta che erano venuti qui, avevo perso mio fratello e da allora, come famiglia, non siamo più stati gli stessi.

Gli alieni erano crudeli in un modo che dimostrava la loro totale incapacità di provare sentimenti, sempre come automi. Odiavano il modo in cui gli umani amavano ed erano capaci di fare sacrifici per i propri cari.

Tutta questa situazione era nata dal loro desiderio di poter provare emozioni anche loro.

E ogni tanto, si sentiva la storia di qualcuno di loro che si era innamorato, e la loro gente organizzava una grande festa. C'era un altro evento, trasmesso su tutte le reti televisive, e noi eravamo costretti a guardare alcune delle nostre ragazze sfilare come segno di progresso e integrazione ma, a guardarle bene, si vedeva quanto fossero infelici.

Da quello che sapevamo, non volevano solo colonizzarci, volevano cancellare la nostra esistenza, conservando però quella parte di noi che era "buona". E fino a oggi, nessuno sapeva come ci stessero riuscendo.

Scacciai quei pensieri terribili e mi concentrai sul presente.

«Ann, vieni qui» chiamai mia sorella, che stava piangendo sulla soglia.

Mi corse incontro e io la strinsi come se la mia vita dipendesse da quell'abbraccio.

«Torno presto, Anna. Non essere triste e non far venire altri capelli bianchi alla mamma, ok?» Le diedi un bacio sulla guancia e ci salutammo con la mano mentre salivo sul furgone scassato che usavamo per l'attività di famiglia.

Mia madre, a causa dell'ansia, guidava sempre in modo insolitamente veloce, ma oggi sembrava non volere che l'auto si muovesse.

La guardai in viso e vidi quanto si stesse sforzando di rimanere forte e di non scoppiare in lacrime. Credo di non averlo mai detto, ma un sacco di ragazze morivano durante questi eventi, e alcune, una volta scelte, subivano violenze sessuali. Nessuno faceva mai niente, perché ci consideravano creature inferiori. La loro intera ideologia si basava sul fatto che fossimo solo strumenti da usare per far progredire la loro specie, e il concetto di umanità si era perso completamente nel processo.

Perciò capivo la guida esitante di mamma e mi rifiutai di farglielo notare. Se voleva che la vedessi solo nel suo stato di forza, per me andava bene. Era la madre migliore che avrei mai potuto desiderare e non l'avrei scambiata per nulla al mondo.

Ma quando finalmente arrivammo alla sede dell'evento, non riuscì più a trattenere le lacrime.

«Tess, tesoro mio» singhiozzò, stringendomi forte come se temesse che, lasciandomi andare, sarei potuta esplodere.

«Mamma, non preoccuparti. Starò bene e tornerò prestissimo» la rassicurai, anche se non ne ero affatto sicura.

«Mi raccomando, figlia mia. Non lasciare che il sistema ti inghiotta o ti cambi, e non innamorarti dei nostri nemici. Devi sopravvivere e tornare da tua madre, hai capito?» disse, e io annuii prima di scendere dalla macchina.

«Ehi! Sposta quel rottame dalla strada, stronza!» gridò un ibrido alieno.

Dovete sapere che c'erano diverse classi tra i nostri rapitori, a seconda di quanta parte aliena o umana avesse una persona. Una volta che i bambini nati raggiungevano i diciotto anni, venivano testati e inseriti in diverse categorie.

Quelli molto alieni ma con emozioni umane erano i superiori; il mix perfetto erano cittadini normali con privilegi speciali, come un lavoro fisso e l'accesso ad alcuni luoghi di lusso; gli ultimi, infine, erano considerati esperimenti falliti. Come quello che, in quel momento, stava urlando a squarciagola contro mia madre, parcheggiata nell'area riservata agli umani. Per colpa sua, avremmo dovuto fare un bel pezzo a piedi per entrare nell'edificio.

Immagino che il parcheggio per gli esperimenti falliti fosse pieno e che lui pensasse di potersi mettere qui, ma noi eravamo in un posto a noi riservato, e non avrei tollerato che urlasse in quel modo a mia madre. Così gli risposi.

«Se hai finito di sgolarti come un frustrato, sposta tu quel rottame da lì.»

«Ma come ti permetti? Di' a quella stronza di tua madre di levare quell'affare di lì, ne ho più diritto di voi!» urlò, con le vene del collo che gli pulsavano fuori dal finestrino.

«Almeno io ce l'ho, una madre. La tua dov'è?» E questo lo fece davvero incazzare.

Mia mamma scese dalla macchina, scuotendo la testa, e io feci lo stesso. Ma prima che potessimo raggiungerci, sentii uno stridere di gomme e il rumore di lamiere che si accartocciavano ci fece urlare.

Quel tizio aveva avuto il coraggio di colpire il nostro furgone per un capriccio.

Per nostra fortuna, un superiore stava uscendo dall'ingresso principale e vide tutta la scena.

Fischiò, e tutti rivolgemmo l'attenzione a lui. Io stavo fumando di rabbia.

«Qual è il problema, XYZ?» chiese, riferendosi allo status inferiore del tizio, cosa abbastanza normale, ma immagino che in quella situazione gli ricordò chi era, e il suo volto verde si incupì.

«Non volevano lasciarmi il posto per parcheggiare, Padrone» disse lui, chinando la testa.

«Ma questo è il loro parcheggio. O sei stato promosso di grado di recente?» domandò il superiore, avvicinandosi a noi.

«Certo che no, Signore, sono sempre il suo umile servo. Ho solo pensato che, essendo loro in fondo alla catena alimentare, io fossi superiore» esclamò, cercando di difendersi, ma io stavo ribollendo.

«Amico, sei letteralmente un esperimento fallito. Tutti noi siamo più utili di te» gli urlai contro, anche se odiavo ammetterlo. Almeno loro avrebbero potuto vivere una vita normale, se solo smettessero di essere così pieni d'odio.

«Tess, calmati!» mi sussurrò mia mamma. Odiava attirare l'attenzione, così tornai da lei per evitare di far arrabbiare anche il superiore. Immaginavo fosse già irritato con me, ma per quanto mi riguardava potevano andare tutti all'inferno. Non volevo solo che mia madre si facesse male in alcun modo.

«Umane, sono certo che siate qui per l'evento SOS, quindi non vi tratterrò oltre. Andate pure dentro. E lei, signora, quando torna indietro, vada a casa. La sua auto le verrà consegnata domattina in perfette condizioni presso la sua attività.»

«Aspetti, vuole che torni a casa a piedi?» chiesi, allarmata dalla sua proposta.

«Tess! La ignori, mio Signore, la prego. Chiederò un passaggio a qualcuno. Adesso, signorina, andiamo. Siamo già in ritardo» rispose lei, trascinandomi dentro l'enorme edificio dove ci avrebbero strappato l'umanità per darla a bambini che non avremmo mai cresciuto né conosciuto.

Ultimi capitoli

Potrebbe piacerti 😍

Una Serie di Romanzi Paranormali Libro 1-5

Una Serie di Romanzi Paranormali Libro 1-5

10.2k Visualizzazioni · Completato · Joanna Mazurkiewicz
Quando la preda diventa il cacciatore...

Come consulente per il reclutamento paranormale e mezzelfa, Julia sa di dover stare lontana dai vampiri - per loro, lei è solo cibo.

Allora perché l'alfa assetato di sangue Nathaniel La Caz dovrebbe essere diverso? Quando si presenta all'incontro nella sua fabbrica, sente che c'è qualcosa di particolare in lui. Julia è improvvisamente sopraffatta dai suoi sensi e la sua magia impazzisce quando è vicino a lui. Le cose passano da strane a peggiori quando Julia assiste al rapimento di sua cugina Claudia. E quando altri elfi e fate iniziano a scomparire senza lasciare traccia, e senza alcun aiuto in vista, Julia sa che è l'unica speranza per sua cugina.

La polizia sospetta i vampiri. E se hanno ragione, potrebbe essere una trappola mortale di un giorno. Ma Julia è disposta a rischiare tutto per salvare Claudia, anche se significa che potrebbe diventare la prossima vittima di questo vampiro folle.
Amore rosso sangue

Amore rosso sangue

526.8k Visualizzazioni · Completato · Dripping Creativity
"Stai facendo un'offerta?"
"Attenta, Charmeze, stai giocando con un fuoco che ti ridurrà in cenere."
Era stata una delle migliori cameriere che li avesse serviti durante gli incontri del giovedì. Lui è un boss della Mafia e un vampiro.
Gli era piaciuto averla in grembo. Era morbida e rotonda nei punti giusti. Gli era piaciuto troppo, cosa che era diventata evidente quando Millard l'aveva chiamata da lui. L'istinto di Vidar era stato di obiettare, di tenerla in grembo.
Fece un respiro profondo e prese un'altra boccata del suo profumo. Avrebbe attribuito il suo comportamento durante la notte al lungo tempo trascorso senza una donna, o un uomo, per quello. Forse il suo corpo gli stava dicendo che era ora di indulgere in qualche comportamento depravato. Ma non con la cameriera. Tutti i suoi istinti gli dicevano che sarebbe stata una cattiva idea.


Lavorare al 'La Signora Rossa' era la salvezza di cui Charlie aveva bisogno. I soldi erano buoni e le piaceva il suo capo. L'unica cosa da cui si teneva lontana era il club del giovedì. Il misterioso gruppo di uomini affascinanti che veniva ogni giovedì a giocare a carte nella stanza sul retro. Questo fino al giorno in cui non ebbe scelta. Nel momento in cui posò gli occhi su Vidar e sui suoi ipnotici occhi azzurro ghiaccio, lo trovò irresistibile. Non aiutava il fatto che lui fosse ovunque, offrendole cose che desiderava, e cose che non pensava di volere ma di cui aveva bisogno.
Vidar sapeva di essere perduto nel momento in cui vide Charlie. Ogni singolo istinto gli diceva di farla sua. Ma c'erano delle regole e gli altri lo stavano osservando.
Accardi

Accardi

816.7k Visualizzazioni · Completato · Allison Franklin
Abbassò le labbra al suo orecchio. "Avrà un costo," sussurrò prima di tirarle il lobo con i denti.
Le sue ginocchia vacillarono e, se non fosse stato per la sua presa sul fianco, sarebbe caduta. Gli spinse il ginocchio tra le cosce come supporto secondario nel caso avesse deciso di aver bisogno delle mani altrove.
"Cosa vuoi?" chiese lei.
Le sue labbra sfiorarono il collo di lei e lei gemette mentre il piacere che le sue labbra portavano si diffondeva tra le gambe.
"Il tuo nome," sussurrò. "Il tuo vero nome."
"Perché è importante?" chiese lei, rivelando per la prima volta che il suo sospetto era corretto.
Lui ridacchiò contro la sua clavicola. "Così so quale nome gridare quando vengo dentro di te di nuovo."


Genevieve perde una scommessa che non può permettersi di pagare. Come compromesso, accetta di convincere qualsiasi uomo scelto dal suo avversario ad andare a casa con lei quella notte. Quello che non si rende conto, quando l'amico di sua sorella indica l'uomo cupo seduto da solo al bar, è che quell'uomo non si accontenterà di una sola notte con lei. No, Matteo Accardi, Don di una delle più grandi bande di New York, non fa avventure di una notte. Non con lei, comunque.
La Ragazza di Nome Echo

La Ragazza di Nome Echo

10.7k Visualizzazioni · Completato · theresachipps
La ragazza di nome Echo
Nessuno conosceva il suo vero nome.
Ed era l’unica cosa che la tenesse in vita.

Bella viveva nell’ombra per una ragione. In un mondo governato da potere, sangue e segreti, l’anonimato era la sua unica protezione. Finché un errore, un attimo soltanto, non la mette dritta sulla strada dell’uomo più pericoloso in cui potesse mai imbattersi.
Draco.

Un boss della mafia che non chiede. Non esita. Non perdona.

Non avrebbe mai dovuto notarla.
Non avrebbe mai dovuto desiderarla.
Ma quando succede… non si torna indietro.

Quando la sua identità viene smascherata e il suo nome comincia a correre nel mondo di sotto come un incendio, Bella diventa un bersaglio da un giorno all’altro. E Draco? Draco non scappa dal pericolo: lo diventa.

Adesso, chiunque pronunci il suo nome diventa una minaccia.
E Draco annienta le minacce.

Quella che nasce come protezione si trasforma in qualcosa di più cupo. Possessivo. Ossessivo, in un modo che nessuno dei due riesce a controllare.

Perché nel mondo di Draco…
quando rivendica qualcosa,
quella cosa è sua.
Per sempre.
Cuore di Lupo (Serie del Cuore 1)

Cuore di Lupo (Serie del Cuore 1)

5.2k Visualizzazioni · In corso · Amy T
Mina è una duchessa orfana che vive nella capitale del Regno di Nodor. Mentre suo padre proveniva da una famiglia d'élite, sua madre era una zingara di un altro regno. L'alta società di Athea disprezzava Mina e il suo aspetto esotico, rendendola una paria secondo i loro standard sociali.

Il comandante Jayden è un eroe di guerra e un bastardo di origini disreputabili e misteriose, tornato a casa per reclamare il suo amore (che per caso è la cugina di Mina, Rosalyn) solo per scoprire che si è sposata con il principe. Con il cuore spezzato, Jayden minaccia di raccontare a tutti della sua relazione passata a meno che Mina non accetti la sua proposta non convenzionale. Volendo salvare la sua famiglia da uno scandalo, Mina accetta la strana proposta.

Riuscirà il giovane comandante bastardo, con il cuore spezzato e un passato misterioso, ad aprire il suo cuore e la sua casa a Mina dopo che le trasgressioni della cugina lo hanno lasciato distrutto? Riusciranno a superare i loro status e i loro passati, o i segreti di Jayden rovineranno tutto? Mentre il conto alla rovescia per il futuro di Jayden si avvicina, chi porterà alla misteriosa cerimonia nella notte del Festival di Litha? Mina? O Rosalyn?

Mina ha finalmente trovato la compagnia e la felicità che le sono sfuggite come figlia di una zingara nella loro società? O il suo cammino sarà intrecciato con controversie, cospirazioni e segreti che sarebbe meglio lasciare nell'oscurità?


Mina guardò Jayden, "Se ti sposo, dovrai smettere di vedere Rosalyn!"
I suoi occhi azzurri percorsero il suo corpo, "Sposami, e non guarderò mai un'altra donna!"
Compagna Rubata dell'Alfa

Compagna Rubata dell'Alfa

131.1k Visualizzazioni · Completato · Abigail Hayes
Dopo che il Re Alfa Kaius rifiutò pubblicamente Elowen, lei lasciò il suo regno senza mai guardarsi indietro. Dovette ricominciare tutto da capo: niente branco, niente famiglia, nessuno ad aiutarla. Si costruì una nuova vita da sola, convinta di essere al sicuro. Ma proprio in quello che avrebbe dovuto essere un tranquillo compleanno, venne catturata dalle guardie del Re e gettata nelle segrete del castello.

Ora la credono una spia nemica e lei deve fuggire prima che Kaius capisca chi è veramente e scopra tutti i segreti che ha tenuto nascosti. Il problema è che lei non è più la ragazzina spezzata che se ne andò quattro anni fa, e nemmeno lui è esattamente lo stesso freddo bastardo che la rifiutò. Con delle vite in gioco e senza più vie di fuga, riuscirà a scappare prima che tutto crolli?
L’ossessione di suo zio: dopo che l’ho sedotto

L’ossessione di suo zio: dopo che l’ho sedotto

281.2k Visualizzazioni · Completato · Abigail Hayes
Il piano era semplice: distruggere il nipote seducendo lo zio.

Wesley Vance non si era limitato a spezzarmi il cuore; aveva cercato di vendere la mia dignità. Così, ho puntato all'unico uomo che temesse. L'uomo che possedeva la città, l'impero e il futuro di Wesley.

Lance Lawson. È freddo. È intoccabile. È lo zio del mio ex fidanzato. Pensavo di essere io a tendere la trappola. Ho indossato le sue camicie, ho invaso il suo attico e ho scalfito il suo leggendario autocontrollo finché il ghiaccio non si è finalmente spezzato.

Ma ho commesso un errore fatale. Credevo che Lance fosse un uomo da poter usare e gettare via. Non avevo capito che, una volta risvegliato, un predatore non torna mai più a dormire.

Ora Wesley è sparito, la famiglia Vance è in rovina e io sono rinchiusa in una gabbia dorata che mi sono costruita con le mie stesse mani. Perché Lance non vuole la mia fedeltà. Vuole la mia anima.

Cercavo vendetta. Ho trovato un'ossessione.
Il Lupo Bianco

Il Lupo Bianco

373.6k Visualizzazioni · Completato · Twilight's Court
Lei si bloccò. Guardandosi intorno per vedere se c'era qualcuno nei paraggi. Non vide nessuno. Il profumo era così dolce che poteva essere solo una cosa. Il suo Compagno. Lui era lì.

Lo seguì lungo un corridoio fino a quando arrivò a una porta e si rese conto che si trovava nei Quartieri del Re. Poi lo sentì. Un suono che le fece contorcere lo stomaco e le fece dolere il petto. Gemiti provenivano dall'altra parte della porta.

Le lacrime cominciarono a scendere. Si sforzò di muovere i piedi. Non riusciva a pensare, non riusciva a respirare, tutto ciò che poteva fare era correre. Correre il più veloce e il più lontano possibile.

La pioggia cadeva a dirotto. Il tuono rimbombava. I fulmini squarciavano il cielo in lontananza, ma a lei non importava. No, tutto ciò a cui riusciva a pensare era il suo compagno. Il suo unico vero compagno era attualmente con un'altra donna nel suo letto.

Alexia era nata per essere un lupo bianco. È forte e bella e ha aspettato per diciotto anni di incontrare il suo compagno. Caspian era il Re Alfa. Voleva la sua luna, ma aveva commesso un enorme errore. Aveva dormito con un'altra donna solo per sesso. Avrebbe fatto qualsiasi cosa per riconquistare il cuore della sua Luna.

Ma come Re, doveva assumersi la responsabilità di pattugliare il confine. Caspian cadde inaspettatamente in pericolo e fu il lupo bianco, Alexia, la sua luna, a salvarlo. Caspian non riusciva a staccare gli occhi da lei. Alexia perdonerà Caspian e diventerà la sua Regina Luna?
Redimere Aaron

Redimere Aaron

11k Visualizzazioni · In corso · North Rose 🌹
Il PTSD è un effetto collaterale terribile dell'essere un soldato. È anche il motivo per cui mi ha allontanata, per proteggermi dal suo cervello incasinato.

Lo rivedrò mai? Mi manca, eppure allo stesso tempo vorrei strangolarlo.

È il mio soldato spezzato che implora redenzione. Posso salvarlo dai suoi incubi?


Ma che diavolo... Mi sono passata un dito sulle labbra mentre lo guardavo allontanarsi in macchina.

Il calore si è accumulato nel mio ventre mentre ricordavo lo sguardo nei suoi occhi prima che mi baciasse.

Desiderio.

Desiderio crudo, nudo brillava nei suoi occhi.

Invece di rispondere alle mie domande, mi ha accarezzato la guancia con una mano, poi ha catturato le mie labbra con le sue. Il bacio era diverso da tutti gli altri.

Era tenero e la mia rovina.

Mi possiede.


Da amici ad amanti è un cliché vecchio come il mondo, ma Aaron Carter ha combattuto il suo amore per una delle sue buone amiche e compagne soldato per anni. Perché, chiedi? Perché si sente indegno del suo amore, sporco per le azioni del suo passato da soldato. Il suo PTSD lo ha spinto a cercare conforto tra le braccia di donne a caso per anni, sport estremi, gioco d'azzardo e qualsiasi cosa che gli permettesse di bloccare gli incubi che tormentano il suo sonno.

Rylan Danvers è un'ex chirurga dell'esercito diventata fisioterapista e da anni è innamorata di Aaron. Lui l'ha allontanata troppe volte e ora è determinata a andare avanti con la sua vita. L'ironia è che, ora che lei è decisa a farlo, lui è altrettanto determinato a conquistarla.

Riusciranno a fare quel salto di fede?

Segui Aaron e Rylan nella loro storia d'amore mentre sono legati insieme dal loro ardente desiderio e amore reciproco.
La Piccola Compagna di Alpha Nicholas

La Piccola Compagna di Alpha Nicholas

703.5k Visualizzazioni · In corso · Becky j
"Il compagno è qui!"
Cosa? No—aspetta... oh Dea della Luna, no.
Ti prego, dimmi che stai scherzando, Lex.
Ma non è così. Sento la sua eccitazione ribollire sotto la mia pelle, mentre tutto ciò che sento è terrore.
Giriamo l'angolo, e il profumo mi colpisce come un pugno al petto—cannella e qualcosa di incredibilmente caldo. I miei occhi scrutano la stanza fino a posarsi su di lui. Alto. Autoritario. Bello.
E poi, altrettanto rapidamente... lui mi vede.
La sua espressione si contorce.
"Accidenti, no."
Si gira—e scappa.
Il mio compagno mi vede e scappa.
Bonnie ha passato tutta la sua vita ad essere distrutta e maltrattata dalle persone più vicine a lei, inclusa la sua stessa sorella gemella. Insieme alla sua migliore amica Lilly, che vive anche lei una vita infernale, pianificano di fuggire durante il ballo più grande dell'anno mentre è ospitato da un altro branco, solo che le cose non vanno come previsto, lasciando entrambe le ragazze smarrite e insicure riguardo al loro futuro.
L'Alpha Nicholas ha 28 anni, è senza compagna, e non ha intenzione di cambiare ciò. Quest'anno è il suo turno di ospitare il ballo annuale della Luna Blu e l'ultima cosa che si aspetta è trovare la sua compagna. Ciò che si aspetta ancora meno è che la sua compagna sia 10 anni più giovane di lui e come il suo corpo reagisce a lei. Mentre cerca di rifiutare di riconoscere che ha incontrato la sua compagna, il suo mondo viene sconvolto dopo che le guardie catturano due lupe che corrono attraverso i suoi territori.
Una volta portate da lui, si trova di nuovo di fronte alla sua compagna e scopre che sta nascondendo segreti che lo faranno desiderare di uccidere più di una persona.
Riuscirà a superare i suoi sentimenti riguardo all'avere una compagna e una così tanto più giovane di lui? La sua compagna lo vorrà dopo aver già sentito il dolore del suo rifiuto non ufficiale? Riusciranno entrambi a lasciarsi alle spalle il passato e andare avanti insieme o il destino avrà piani diversi e li terrà separati?
Basta: Siete tutti i miei compagni

Basta: Siete tutti i miei compagni

10.5k Visualizzazioni · In corso · blue luna
"Stai strofinando la tua figa contro la mia gamba," mi prese in giro. Il mio corpo si bloccò completamente alle sue parole. Mi sentii immediatamente imbarazzata, rendendomi conto di quanto controllo avessi perso con quest'uomo. Durante il mio shock, le sue mani strapparono rapidamente la parte anteriore della mia camicetta e spostarono il reggiseno per rivelare i miei seni nudi. Sentii la temperatura fredda della stanza sulla mia pelle scoperta, e i miei capezzoli si indurirono all'istante. Il freddo fu momentaneo poiché coprì rapidamente il mio seno sinistro con la sua mano calda e il mio capezzolo destro con la sua bocca bollente.


Dopo la rottura con il suo ragazzo e la morte dei suoi genitori, Rain si trasferì dalla California all'Arizona. Iniziò a vivere con la migliore amica di sua madre e i suoi tre figli licantropi. Per distrarsi da tutte le sue preoccupazioni, iniziò un nuovo lavoro come avvocato, ignara che il suo nuovo capo fosse nientemeno che il suo ex fidanzato, Lucas.

Le cose sfuggono di mano quando i tre principi licantropi la seducono, la adorano e il suo ex fidanzato la supplica di tornare. Quando i loro corpi nudi si intrecciano con il suo, sviluppano un'ossessione per lei, che porta a una terribile gelosia che potrebbe esplodere in una guerra devastante.

Sopravviverà in un ciclo senza fine di dolore e lacrime? O si lascerà trascinare nella rete di un alfa e di un principe licantropo triplo?
Sedurre il suocero del mio ex

Sedurre il suocero del mio ex

48.2k Visualizzazioni · In corso · Caroline Above Story
Il compagno predestinato di Judy l'ha rifiutata per sposare la figlia del Presidente dei Lycan - Gavin. Come se non fosse abbastanza, ha rovinato la sua famiglia e ha cercato di farla diventare la sua amante segreta!
La risposta di Judy? "Preferirei dormire con tuo suocero piuttosto che stare con te!"
Gavin è noto per il suo potere, la sua ricchezza e per essere il playboy definitivo che non dorme mai due volte con la stessa donna.
Ma Judy sta per infrangere tutte le sue regole... ancora e ancora.