Capitolo 125 La letale verità rivelata

Fissai Arthur Vance. La mia mente respinse quella frase. Provai a rimettere insieme i pezzi, ma i bordi mi tagliavano le mani.

«Lo sapeva», ripetei. La mia voce suonò sottile, come carta secca che si strappa.

Arthur accennò un unico cenno del capo. Stringeva il manico della sua ventiquattrore di p...

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