Capitolo 18 Il suo gestore del freddo mi trova

Abbassai lo sguardo sulle mie mani. Il sangue secco del taglio sulla guancia si sbriciolò, ricadendo sulle nocche.

«No», dissi. Il vuoto cavo nel petto si dilatò. «Sono sola.»

Il dottor Vargas sospirò. «Farò portare dall’infermiera un po’ d’acqua e i documenti per le dimissioni. La prego, prenda l...

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