Capitolo 233 La sua scorta segreta di denaro

Inarcai la schiena. Un ansito spezzato mi sfuggì dalla gola. Sganciai la sua cintura. Gli spinsi il denim pesante giù dai fianchi. Le costrizioni dell’auto svanirono. Ci serviva quel contatto fisico. Ci serviva cancellare dalla mia pelle il fetore del carcere federale.

Mi sollevò i fianchi. Entrò i...

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