Capitolo 235 Insegnami a sparare

Tristan si sedette accanto a me. Distese le gambe lunghe, puntando gli stivali contro una cassa di elettronica rubata. Indossava una giacca scura sopra una camicia nera. Le ombre nella stiva di carico gli si aggrappavano alla mascella affilata. Sembrava a casa, nel buio.

Rabbrividii. L’altitudine r...

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