Capitolo 239 Entrare nella festa VIP

La canna del fucile mi premeva a pochi centimetri dallo sterno. La guardia teneva il dito teso sul grilletto. La luce rossa dello scanner mi inondava il viso con un bagliore crudele.

Tristan era dall’altra parte del cancello di ferro. Non urlò. Non estrasse l’arma. Spostò appena l’appoggio dei pied...

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