Capitolo 97 Rifiutare le scuse tardive dell'eroe

I muri di pietra dell’atrio imprigionavano il silenzio. Era pesante, denso. Tristan stava davanti a me, a proteggermi dal resto della sua famiglia. Il petto gli si sollevava in respiri irregolari. Aveva appena buttato via tutta la sua eredità. Aveva minacciato il consiglio. Mi aveva rivendicata come...

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